ASD Nordic Walking Monviso

Il Nordic Walking in Piemonte

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Notizie flash

Caro walker,

Ti ricordiamo che quest’anno puoi contribuire alle iniziative dell’ Associazione Dilettantistca Sportiva Nordic Walking Monviso destinando il 5 per mille dell’Irpef della dichiarazione dei redditi.

Utilizzeremo i contributi per promuovere "stili di vita attivi", per organizzare ad esempio progetti come "4 passi verso il benessere", per acquistare attrezzatura per il fitness e organizzare attività gratuite nell'ambito delle finalità associative come seminari e incontri.

BASTA UN SEMPLICE FIRMA E L’INDICAZIONE DEL NOSTRO CODICE FISCALE: 95021340047

 

"RARO CADE CHI BEN CAMMINA"

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La citazione è tratta dal Codice Atlantico di “messere Leonardo da Vinci”.
Mi è venuta in mente in questi giorni di gelo e strade sdrucciolevoli.
Mi è balenata in testa constatando i miei personali miglioramenti che l’applicazione delle tecniche di cammino apprese e insegnate (fitwalking e nordic walking) hanno prodotto nelle normali circostanze di spostamenti bipedi sulle strade gelate. Ho scoperto di avere “un’aderenza migliorata” (come certi pneumatici) dovuta probabilmente a un’azione di rullaggio del piede; ho constatato di  trovarmi maggiormente allineato in virtù di una costante ricerca dell’equilibrio perseguita con l’uso costante dei bastoncini, con le esercitazioni a occhi chiusi e aperti effettuate per migliorare l’allineamento e per deambulare assecondando la posizione delle curve fisiologiche della colonna vertebrale; penso che mi abbia giovato anche il perfezionare il movimento coordinato di braccia e gambe che ormai sono rieducate al “movimento diagonale”.
Tornando alla camminata di tutti i giorni anche in condizioni di disagio, come in questo periodo, ho ritrovato tutti i benefici anzidetti e mi muovo con maggiore sicurezza.
Tornando a Leonardo e alle intuizioni anticipatorie cui ci ha abituati, fa specie osservare come cammina molta gente: passetti corti, instabili, testa e spalle talvolta reclinate in avanti e di lato, in equilibrio esageratamente precario che la condizione delle strade accentua, con rischi effettivi di cadute, infortuni e quant’altro. Non dipende tutto da noi ovviamente ma non avrei mai creduto quanto potesse risultare efficace rieducare il proprio corpo a mantenersi più in equilibrio, perseguendo un grado di propriocettività più elevato, il tutto a favore di una ritrovata sicurezza nei movimenti con minore rischio di cadere, proprio come configurava Leonado da Vinci.
Paolo Fissore
 
Ps. E se proprio non ci si sente sicuri, si può sempre uscire(anche con l’abito borghese)  con i bastoncini che proprio nei paesi nordici  dove è più durevole la presenza del gelo sulle strade sono spesso adottati come strumento quoditiano di appoggio sicuro ed efficace: provare per credere!

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