Gli ultimi anni hanno visto una forte espansione delle “ciaspolate”. Anche se la stagione invernale fin qui non ci ha riservato eventi per mancanza di precipitazioni in grado di stimolare l’uso delle racchette, in attesa del “bianco manto” vorrei spiegare ai nostri nordic walkers alcuni accorgimenti per la pratica del cammino con i bastoncini sulla neve abbinati ad una speciale racchetta, molto simile alle ciaspola (dalle nostre parti chiamata più correttamente ciastra) , in grado di esaltare il movimento diagonale della camminata nordica.
In questi ultimi due anni la SINW (Scuola Italiana Nordic Walking) di cui faccio parte come istruttore e master trainer ha analizzato e approfondito questa tematica operando uno studio della tecnica e degli attrezzi da utilizzare.
Tralascio in questa occasione di passare in rassegna il principale abbigliamento consigliato che non si discosterà da quello abitualmente usato quando si cammina con le ciastre sottolineando solo il fatto che esso non dovrà impedire movimenti ampi ed estesi; aggiungo che per lo stesso motivo sarà meglio munirsi di un grosso marsupio piuttosto che di uno zaino. Nell’equipaggiamento non dovrà mancare un paio di occhiali per ridurre gli effetti della radiazione UV con livello di protezione 3 in una scala da 1 a 4.
Bastoncini
Si potranno usare i soliti bastoncini da nordic allungandoli di circa 5 cm. per compensare la penetrazione nella neve. Si potrà installare anche una rondella più ampia che in genere fa parte della dotazione di ricambio fornita al momento dell’acquiasto, in ogni caso facilmente reperibile ed installabile.
Ciastre
Per fare nordic ciascuno potrà utilizzare le proprie, in genere un po’ ingombranti con impiego di calzature alte e rigide non certo ottimali per compiere il movimento della rullata del piede tipico della tecnica n.w. Per fare invece winter nordic walking le ciastre migliori sono -finora-quelle di un’azienda francese , la TSL (tra i leaders dei prodotti da neve) che ha sviluppato un attrezzo specifico costituito da una base ossia una racchetta leggera, di minori dimensioni con sistema di attacco automatico di tipo step-in che permette l’inserimento di una scarpa specifica, bassa, con ghetta incorporata e zip impermeabile. La particolare forma a clessidra dell’attrezzo agevola il passo senza creare la sensazione di ingombro delle normali racchette da neve. Le calzature con suola Vibram e speciale sagomatura consentono l’esecuzione del gesto tecnico del nordic nel miglior modo possibile.
Dove praticare il winter nordic walking?
Su terreno innevato, possibilmente pressato in modo da evitare sorprese inaspettate; conviene frequentare percorsi controllati dagli enti locali o da gestori che hanno l’onere di verificarli e mantenerli in sicurezza. Questo discorso vale soprattutto per i territori montani ma in ogni luogo, collinare o di pianura, occorre attenersi sempre a regole comportamentali o a disposizioni di enti se ve sono.
Per cominciare in sicurezza e senza pericoli
Un suggerimento che posso dare è quello di scegliere nell’ampio calendario delle manifestazioni che includono frequentemente ciaspolate, quelle proposte in ambiente non impervio, aperte non solo agli atleti ma “a Tutti” nella formula non competitiva. Oltre che praticare in compagnia si potrà nell’occasione prendere gradualmente confidenza con il cammino tecnico in ambiente innevato per ottimizzare i benefici e garantirsi una divertente ed efficace camminata.
L’asd nordic walking Monviso segnala due eventi importanti (neve permettendo):
Se sei curioso guarda un video sul Winter Nordic Walking: http://www.youtube.com/watch?v=6dLx62iGEEo&feature=player_embedded